Con il crescente interesse nei confronti degli sviluppi dell’AI, c’è una narrativa secondo la quale le piattaforme e gli agenti AI che si interfacciano tra di loro, beneficeranno dall’uso delle cripto in generale e di bitcoin in particolare, in quanto hanno le caratteristiche per poter effettuare transazioni senza intermediari, e quindi integrarsi facendo compravendita di specifici servizi.
Ma non tutti sono d’accordo.
In particolare è di questi giorni la notizia che Peter Steinberger, fondatore del framework Openclaw che ha conosciuto una velocissima crescita della sua adozione, ed è stato assunto da Open AI, ha bannato un utente dal suo server Discord per aver citato bitcoin.
L'utente ha spiegato che CLASHD27, un benchmark multi-agente, utilizzava l'altezza del blocco di Bitcoin semplicemente come un meccanismo di clock: "Niente token", ha scritto l'utente in un appello pubblico.
x.com/blockapunk/status/2025176010044342565?s=20
Steinberger ha risposto senza mezzi termini:
"Abbiamo rigide regole del server che hai accettato quando sei entrato nel server. Nessuna menzione di criptovalute è una di queste."
L'approccio di tolleranza zero deriverebbe da un episodio caotico all'inizio di quest'anno, quando un falso token CLAWD è stato lanciato durante la fase di rebranding di Openclaw. Il token ha raggiunto brevemente una capitalizzazione di mercato di 16 milioni di dollari prima di crollare di oltre il 90% dopo che Steinberger ha pubblicamente negato qualsiasi coinvolgimento. L'episodio ha scatenato ondate di spam e attacchi personali diretti al fondatore.
Combattere uno scam nato sul successo della piattaforma è un conto, ma un atteggiamento così rigido rischia di chiudersi a interessanti (e dal nostro punto di vista inevitabili) innovazioni che tale combinazione potrebbero produrre, e infatti Steinberger è stato criticato per questa chiusura.
"La tecnologia è interessante e ha dei pregi", Steinberger ha risposto alle critiche "Una parte molto rumorosa della cultura che la circonda è così tossica e dannosa per il progetto e mi ha attaccato personalmente che ho dovuto prendere misure drastiche per mantenere Discord un luogo accogliente".
Si apre uno scenario interessante, per capire se progetti come Openclaw che sappiamo essere open source sono veramente aperti all’innovazione permissionless, (senza permessi) e quindi anche il parere del suo founder possono essere ignorati da chi vuole proporre integrazioni.
Le conseguenze, e i rischi, dell’uso dell’AI in questi contesti non vanno però sottovalutati, e ne abbiamo un esempio recente: l'agente di intelligenza artificiale "Lobstar Wilde", creato da uno sviluppatore di OpenAI, ha trasferito accidentalmente l'intero patrimonio di memecoin a un utente X, che lo ha venduto per un profitto di 40.000 dollari.
L'utente ha inizialmente risposto al tweet dell'agente, sostenendo che suo zio aveva bisogno dei $SOL per cure mediche
