BTQ lancia la testnet Bitcoin Quantum resistant

Testnet per il Bitcoin Improvement Proposal 360 (BIP 360) è stato ufficialmente deployato: un passo concreto verso una maggiore resistenza quantistica per Bitcoin.

Il 19 marzo 2026, BTQ Technologies ha annunciato il lancio della versione 0.3.0 del proprio Bitcoin Quantum testnet, che include la prima implementazione funzionante del BIP 360.

Cosa propone esattamente il BIP 360?

Il BIP 360 introduce un nuovo tipo di output chiamato Pay-to-Merkle-Root (P2MR).

Rispetto agli attuali output Pay-to-Taproot (P2TR), il P2MR elimina il cosiddetto key-path spend, ovvero il percorso di spesa diretto basato sulla chiave pubblica che rappresenta la principale vulnerabilità quantistica di Taproot.

In pratica:

  • Con Taproot, se si usa il key-path (spesso per transazioni semplici), la chiave pubblica viene rivelata on-chain: un futuro computer quantistico sufficientemente potente potrebbe applicare l'algoritmo di Shor e derivare la chiave privata.
  • Con P2MR, questa via diretta scompare: tutte le spese devono passare attraverso lo script tree (Tapscript), mantenendo nascosta la chiave pubblica più a lungo e riducendo drasticamente la finestra di attacco quantistico.

Il nuovo output conserva quasi tutta la funzionalità di Taproot (compatibilità con Lightning Network, script complessi, efficienza in batch, privacy migliorata), ma sacrifica la semplicità e il minor consumo di spazio del key-path in cambio di maggiore sicurezza a lungo termine.

Stato attuale e significato del testnet

  • Il BIP 360 è stato mergeato nel repository ufficiale dei BIP di Bitcoin a febbraio 2026, ma non è ancora implementato in Bitcoin Core (dove il processo è notoriamente lento e conservatore).
  • BTQ Technologies ha deciso di non aspettare: ha creato un testnet dedicato (fork di Bitcoin con modifiche quantistiche) e ha già deployato il codice funzionante.
  • Situazione attuale del testnet: oltre 50 miner attivi, più di 100.000 blocchi minati, wallet e tool completi per creare, inviare e spendere transazioni P2MR.

Questo non rende Bitcoin "post-quantistico" completo (servirebbero firme quantistiche-resistenti come ML-DSA o simili al posto di ECDSA/Schnorr), ma rappresenta il primo mattone concreto per proteggere gli indirizzi Taproot dal rischio di esposizione prolungata delle chiavi pubbliche.

Reazioni e prospettive future

La community ha reagito con interesse misto a pragmatismo:

  • Molti salutano l'iniziativa come prova che il tema quantum viene preso sul serio, anche se la minaccia resta lontana (forse 10–20 anni).
  • Altri sottolineano che BTQ sta spingendo un'implementazione mentre Bitcoin Core resta cauto, evidenziando ancora una volta la distanza tra ricerca/industria e il core development conservatore.
  • C'è consenso sul fatto che sia meglio prepararsi con largo anticipo piuttosto che correre ai ripari quando un computer quantistico scalabile diventa realtà.

Il testnet di BTQ offre ora a sviluppatori, wallet team, Lightning implementer e ricercatori un ambiente reale per testare transazioni P2MR, raccogliere feedback e dimostrare fattibilità pratica. Se l'esperimento avrà successo, aumenteranno le probabilità che una versione simile entri un giorno in un soft fork ufficiale di Bitcoin.

In sintesi: oggi Bitcoin non è ancora quantum-safe, ma per la prima volta esiste un testnet live con codice funzionante che affronta proprio la vulnerabilità più urgente legata al computing quantistico. Un passo tecnico importante, più che speculativo.

BTQ Technologies è una compagnia tecnologica globale specializzata in quantum computing e post-quantum cryptography (crittografia resistente agli attacchi quantistici).

Fondata nel 2021 da un gruppo di crittografi esperti in post-quantum (tra cui il fondatore Nicolas Roussy Newton), ha sede principale a Vancouver (Canada), con uffici anche a Sydney (Australia) e New York (USA). È una società quotata in borsa:

  • Ticker BTQ su Nasdaq (USA)
  • Quotata anche su CBOE Canada e FSE (Francoforte)

Cosa fa esattamente BTQ?

BTQ si posiziona come una compagnia verticalmente integrata nel settore quantum, con l'obiettivo di accelerare la transizione dalle reti classiche a quelle quantum-safe e al quantum internet. Si concentra soprattutto su:

  • Soluzioni di post-quantum cryptography per proteggere reti mission-critical (finanza, blockchain, telecom, difesa, ecc.)
  • Prodotti e toolkit per firme digitali resistenti al quantum (es. basati su lattice e standard NIST come ML-DSA)
  • Infrastruttura hardware e software per accelerare computazioni zero-knowledge e quantum-secure
  • Algoritmi di consenso alternativi (es. Quantum Proof-of-Work – QPoW, che sfrutta hardware NISQ per rendere il mining più efficiente energeticamente)

Tra i principali prodotti:

  • PQScale: compressione di firme post-quantum con zero-knowledge
  • Keelung: toolkit user-friendly per sviluppare prove zero-knowledge (in Haskell)
  • Kenting: accelerazione hardware per computazioni ZK
  • Preon: schema di firma post-quantum future-proof
  • QRiNG: generatore di numeri casuali quantistici
  • QByte: calcolatore di rischio quantistico
  • Bitcoin Quantum: fork/testnet di Bitcoin quantum-resistant

Focus su Bitcoin e blockchain

BTQ è diventata particolarmente nota nella community crypto per il suo lavoro su Bitcoin quantum-safe. Hanno lanciato:

  • Il Bitcoin Quantum testnet (fork permissionless di Bitcoin) già nel 2026, con implementazioni di firme ML-DSA (standard NIST) al posto di ECDSA vulnerabile
  • La prima implementazione funzionante del BIP 360 (Pay-to-Merkle-Root / P2MR) nel testnet v0.3.0 a marzo 2026, proprio l'annuncio che ha generato la notizia recente

Testnet serve come “quantum canary network”: un ambiente reale (con miner, wallet, blocchi minati) per testare migrazioni e protezioni post-quantum senza rischiare la mainnet di Bitcoin.

Posizionamento e curiosità

  • Capitalizzazione di mercato intorno ai 300–400 milioni di dollari (marzo 2026, con fluttuazioni)
  • Inclusa in ETF tematici come Defiance Quantum ETF (QTUM)
  • CEO attuale: Olivier Roussy Newton
  • Collaborazioni con enti di ricerca (es. Industrial Technology Research Institute per chip QCIM – Quantum Compute In Memory)

In sintesi, BTQ è una delle poche aziende pubbliche che sta attivamente costruendo e testando soluzioni concrete per rendere Bitcoin e le blockchain resistenti al “Q-Day” (il giorno in cui computer quantistici scalabili romperanno la crittografia attuale). Non è un player puramente accademico, ma una società commerciale che spinge implementazioni pratiche, a volte in anticipo rispetto al conservatore sviluppo di Bitcoin Core.